Alba o tramonto -56/365-

In questo periodo ho letto alcune pubblicazioni sulle tecnologie recentemente adoperate per migliorare la qualità delle immagini provenienti dai piccoli sensori, quelli degli smartphone, per intenderci.  Ci sono cose veramente interessanti e promettenti, sono certo che verranno presto adottate anche dai produttori di camere tradizionali. Oggi sono entrato in possesso del mio primo device dotato di AI (intelligenza artificiale) perché sono davvero troppo curioso di vedere cosa ne vien fuori e perché nello svolgimento di questo “progetto 365” sto pubblicando davvero tante foto fatte col cellulare, un po’ di qualità in più non guasta…. Non sono in grado stasera di portare qualche confronto, ho giusto fatto meno di dieci scatti di prova. Quello che posso riportare sin qui  è il divertimento nell’osservare come il sistema analizzi la scena inquadrata cercando di interpretare il soggetto: se inquadri della vegetazione sul monitor compare verdura! Per la foto pubblicata giustamente il sistema non si sbilancia e riporta un laconico alba o tramonto… 🙂

Il 2017 di Francesco Faraci

Francesco Faraci

Mi fa davvero molto piacere constatare l’interesse del mondo della cultura e della fotografia per il lavoro di Francesco Faraci che quest’anno è davvero fatto oggetto di importanti attestati di riconoscimento. E’ di stamattina la notizia di un suo workshop a Milano presso la DADa EST Gallery. Francesco è una persona con “un cuore grande così”, la sua fotografia è frutto di una voglia di incontro, di condivisione, di giustizia. Il suo modo di fotografare si ricollega alle grandi lezioni di Letizia Battaglia dalla quale però si distacca per la ricerca della rappresentazione della vita quotidiana piuttosto che del fatto drammatico e cruento. A Francesco i miei più sinceri auguri per uno sviluppo ancora più entusiasmante della sua attività. Per chi volesse approfondire questo il link al suo sito: www.francescofaraci.com/