Visibilità 86-365

No, non si tratta di quella di un politico all’interno di un partito. Né di un professore all’interno di un corso di laurea. Né di tante altre incorreggibili primedonne. Alicudi e Filicudi distano dal mio punto di osservazione circa 100 km in linea d’aria, eppure stamattina erano perfettamente visibili. Ustica… si toccava con mano. Il fatto che queste terre lontane fisicamente e psicologicamente (105 abitanti in tutto mi dice google…) possano improvvisamente diventare visibili grazie alla trasparenza dell’aria sembra proprio un dono. Trasparenza: glasnost la chiamava Gorbačëv… il mio pensiero non riesce a sostare su un solo contesto. Chissà perché….

Alba o tramonto -56/365-

In questo periodo ho letto alcune pubblicazioni sulle tecnologie recentemente adoperate per migliorare la qualità delle immagini provenienti dai piccoli sensori, quelli degli smartphone, per intenderci.  Ci sono cose veramente interessanti e promettenti, sono certo che verranno presto adottate anche dai produttori di camere tradizionali. Oggi sono entrato in possesso del mio primo device dotato di AI (intelligenza artificiale) perché sono davvero troppo curioso di vedere cosa ne vien fuori e perché nello svolgimento di questo “progetto 365” sto pubblicando davvero tante foto fatte col cellulare, un po’ di qualità in più non guasta…. Non sono in grado stasera di portare qualche confronto, ho giusto fatto meno di dieci scatti di prova. Quello che posso riportare sin qui  è il divertimento nell’osservare come il sistema analizzi la scena inquadrata cercando di interpretare il soggetto: se inquadri della vegetazione sul monitor compare verdura! Per la foto pubblicata giustamente il sistema non si sbilancia e riporta un laconico alba o tramonto… 🙂